Storia e missione

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L'Istituto Diocesano per Animatori Musicali della Liturgia di Bari-Bitonto: Storia, Spiritualità e Missione

L'Istituto Diocesano per Animatori Musicali della Liturgia (IDAML) dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto rappresenta un pilastro fondamentale nella formazione musicale e spirituale al servizio del culto. La sua storia riflette la costante e profonda sensibilità della Chiesa locale per la cura della Liturgia e per l'attuazione delle direttive conciliari relative al canto sacro.

Le Origini e la Svolta Liturgica

L'Arcidiocesi di Bari-Bitonto ha sempre mostrato una particolare attenzione alla bellezza liturgica, considerandola espressione della fede e strumento per la santificazione dei fedeli, in linea con l'insegnamento che definisce il canto sacro come "parte necessaria e integrante della liturgia" (Sacrosanctum Concilium). L’Istituto Diocesano per Animatori Musicali della Liturgia è stato eretto, con sede presso il Seminario Arcivescovile, dall’arcivescovo Magrassi il 17 settembre 1994 considerando il trentennale proficuo lavoro dell’organismo già esistente in diocesi e lo sviluppo delle attività dell’Istituto, soprattutto dopo la visita di Giovanni Paolo II a Bari nel febbraio 1984, in continuità, quindi, con la Scuola Diocesana di Musica Sacra istituita dall’arcivescovo Nicodemo il 22 novembre 1965. L'ingresso di Monsignor Antonio Parisi alla direzione impresse alla Scuola un indirizzo più marcatamente liturgico e pastorale. Questa trasformazione fu essenziale per allineare la formazione musicale non solo alle esigenze tecniche, ma soprattutto a quelle ministeriali ed ecclesiali.

La Missione e la Struttura Attuale

Oggi, l'IDAML non si configura come una semplice scuola privata di musica o un'accademia di canto, ma si definisce come un vero e proprio laboratorio musicale e spirituale, con un orientamento peculiare e preciso verso il ministero ecclesiale.

Obiettivo principale è la formazione completa di figure professionali e spirituali che possano animare e guidare l'assemblea nel canto e nella preghiera:

  • Organisti e Strumentisti per la liturgia;

  • Direttori di coro parrocchiali;

  • Cantori-Salmisti e guide del canto assembleare.

L'Istituto è organizzato come un'Associazione privata di alunni e docenti, patrocinata dall'Arciconfraternita di Sant'Anna, e ha una propria sede autonoma. Il Direttore è nominato con decreto arcivescovile ed è il responsabile didattico e operativo, figura che, ormai da molti anni, è ricoperta da Monsignor Antonio Parisi.

L'Offerta Didattica e Formativa

Il percorso formativo dell'IDAML si articola per una durata di otto mesi, da ottobre a maggio, e si rivolge a circa 70 allievi ogni anno, provenienti da circa 40 parrocchie della Diocesi. I percorsi formativi principali includono tre indirizzi specifici:

  1. Strumentista (organo, chitarra, flauto) per il servizio liturgico.

  2. Direttore di Coro con competenze specifiche per la Liturgia.

  3. Cantore-Salmista e Guida del Canto dell'Assemblea.

Sotto la direzione di Monsignor Parisi, l'Istituto si impegna a istruire i propri iscritti con docenti altamente qualificati, ponendo attenzione non solo alla tecnica, ma soprattutto ai valori personali e spirituali. Come ama spesso sottolineare Monsignor Parisi, il canto non è solo tecnica, ma "è anche la voce della nostra anima. 'Canta, chi ama!'".

Il Coro Diocesano e l'Impegno Ecclesiale

Una delle espressioni più visibili e attive dell'Istituto è il Coro Diocesano di Bari-Bitonto, formato prevalentemente da alunni ed ex-alunni dell'IDAML.

Il Coro svolge un servizio essenziale per l'intera Chiesa locale, rappresentando un simbolo ecclesiale di unità e armonia. È regolarmente impegnato nell'animazione musicale dei momenti più significativi della vita diocesana, tra cui:

  • La Messa Crismale.

  • La celebrazione e la processione del Corpus Domini.

  • La Festa dell'Odegitria e la Festa dei Cantori in occasione di Santa Cecilia.

  • L'animazione di Messe a carattere nazionale, incluse quelle trasmesse su canali televisivi.

L'Istituto Diocesano per Animatori Musicali della Liturgia, guidato con passione e competenza da Monsignor Parisi, continua così la sua missione di elevare la preghiera cantata, garantendo che ogni espressione musicale nella celebrazione sia degna della Liturgia e capace di nutrire la fede della comunità.